Tutti abbiamo sentito la notizia e visto le immagini del sequestro dello yacht della famiglia Briatore ma ora a parlarne a “Corriere della Sera”sono i protagonisti che raccontano senza mezzi termini la loro versione.
I dettagli non riguardano i fattori legali all’origine del blitz ma piuttosto i risvolti psicologici delle modalità in cui esso è stato portato a termine. Elisabetta Gregoraci racconta infatti il suo stato di shock dopo il sequestro dello yatch “Force Blu”, dove la soubrette attualmente viveva con il marito e il piccolo figlio Falco Nathan, in attesa della conclusione dei lavori presso la villa di Montecarlo.
La signora Briatore usa termini duri per descrivere l’operazione di blitz: spiega di essersi ritrovta in un attimo circondata da gommoni e sirene e di aver riscontrato, nella situazione di caos generale, una assoluta mancanza di delicatezza nei confrontri di una neo mamma e de suo bambino.
Stando alle sue parole infatti Eli, in lacrime e con Falcon Nathan in braccio, è stata costretta bruscamente a lasciare l’imbarcazione. Parole di sostegno da parte di Flavio Briatore che non obietta ovviamente le ragioni del sequestro ma critica il trattamento riservato alla sua signora evidenziando come lo yatch fosse diretto verso il porto e non sussistesse dunque pericolo di fuga. La Gregoraci, ancora visibilmente scossa, ha aggiunto un dettaglio emblematico di quanto accaduto: da quel momento per lo shick ha perso il latte e ora non è più nella condizione di poter allattare naturalmente suo figlio. Parole dure anche per i giornali che hanno subito divulgato le foto senza, a suo dire, alcun rispetto della privacy.